Progettazione sezione Dialogo Medico & Malato
Dott. Sergio Brunati
Realizzazione testi
Dott. Sergio Brunati
in collaborazione con
Dott. Andrea Anderloni
Sig. Paola Portalupi CAM
Sig. Nicoal Capodiferro CAM
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| Sanità / Salute |
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L'attuale medicina giornalmente si arrichisce di mirabolanti strumenti diagnostici. Ma l'attività vera del clinico, sia esso di famiglia che ospedaliero, è ancora quella di ascoltare i sintomi che gli riferisce il paziente, interpretarli correttamente ed utilizzarli per effettuare o ipotizzare una diagnosi o un percorso diagnostico (a questo punto anche strumentale) che gli permettera di curare chi si è rivolto con fiducia a lui. Quando, seduti al capezzale di un paziente, si cerca di ricostruire la sequenza degli eventi patologici che lo hanno portato dal medico, si applica un metodo di ragionamento che ha avuto origine in grecia 25 secoli fa: la malattia può essere efficacemente curata solo quando io come medico, ne individuo le cause in questo particolare paziente, il luogo di origine, gli sconvolgimenti interni che ha creato. Ascoltare e visitare erano le basi di Ippocrate e sono ancora le basi della moderna clinica.
MA per ascolatre bisogna dialogare con il paziente, comprendere quanto vuole esprimere, interpretare correttamente le sue risposte alla nostre domande. Difficile con pazienti della nostra stessa lingua, impossibile quando il linguaggio di un paziente straniero è incomprensibile o malamente tradotto da lui o, peggio, dai suoi accompagnatori.
E' proprio perchè credo nell'insostituibilità delle informazioni ottenibili dal paziente e della necessità di un dialogo, anche primitivo ma corretto tra paziente e medico, che mi sono accinito a creare un percorso in cui fossero comprese le principali domande da porre e informazioni da richiedere per individuare le patologie presentate da chi ammalato richiede il nostro aiuto.
A queste sono state aggiunte le richieste più comuni che possono essere effettuate in reparto durante il ricovero e una presentazione delle principali indagini strumentali che possono essere prescritte.
Mi hanno aiutato in questo impegnativo compito il dott. Andrea Anderloni e i Coordinatori infiermeristici Paola Portalupi e Nicola Capodiferro.
Dott. Sergio Brunati [Direttore UO Medicina Generale Azienda Ospedaliera "Ospedale Civile di Legnano"]
Il problema della salute è una delle valenze più importanti per l'uomo.
L'angoscia che crea la malattia condiziona i rapporti con se stessi, con chi ci è vicino e la società; la qualità della vita è alterata.
Ogni cittadino tende a ritrovare la salute negli ambienti più consoni ove il rapporto tra i sanitari ed il malato sia il più confortevole e rassicurante possibile.
Due sono i punti essenziali; l'informazione per prevenire e la cura della malattia. Per il primo punto (valido sia per i cittadini italiani che gli stranieri) ha valenza significativa la diffusione a mezzo di comunicazione diretta, stampa, Tv, Cd, Internet.
Per gli stranieri è essenziale farsi capire: il primo passo affrontato dal Rotary (Commissione Alfabetizzazione - Distretta 2040) è stato il dialogo Medico-Malato ed è nato un Cd (frutto del Rotary BU.GA.LE. Castellanza), la collocazione nel sito e reso anche in carta stampata ove, in 10 lingue, è permesso agli stranieri capire e farsi capire. Dopo una realizzazione di base è chiaro che il futuro riserva al Rotary altri grossi impegni: le specializzazioni innanzi tutto (e sono molte), ma soprattutto le malattìe fino ad ora ignorale in Italia che provengono da altri Continenti oltre a, malattie sociali, quali l'obesità, le vaccinazioni, la prevenzioni infortuni (vedi capitolo specifico, ecc).
E' un cammino lungo, impegnativo, ma è stata aperta una strada importante per le relazioni umane. |
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